Flavius Florin Harabor


Flavius Florin Harabor: #SportDigitale in pillole

Piccoli consigli per aspiranti Social Media Manager con lo sport nel sangue

Flavius Florin Harabor è uno dei relatori di Lezioni di Digital Marketing per lo Sport ed è specializzato in sviluppo e ideazione di progetti web. Si può ben dire che parli una seconda lingua, ovvero quella dei linguaggi di programmazione, per cui ha sviluppato e lavorato per Ubuntu Touch, Android, Arduino e per lo sviluppo di numerose applicazioni per IOS. Appassionato di WordPress e Telegram, supporta le aziende nel corretto uso di questi due “strumenti” in giro per l’Italia. I suoi interventi sono molto richiesti nel settore, anche in quello della formazione come lo SMAU e il Joomla! Festival. La sua biografia completa puoi trovarla qui, su SportDigitale.

Sei molto attivo su Twitter, sebbene non riscuota più il successo di un tempo. Vale la pena continuare a considerarlo in una strategia di comunicazione?

Si sono molto attivo su Twitter perché comunque era e resta uno di quei social network che ti permette di seguire in tempo reale quello che succede nel mondo. Tutt’ora Twitter ha una base di utenti attivi intorno ai 320 milioni al mese (fonte), cosa da non sottovalutare nella propria strategia di comunicazione. Twitter ti da ancora la possibilità di avere molto engagment e attirare l’attenzione su di te oppure sulla tua azienda.

Perché Telegram e quanti utenti lo utilizzano correntemente?

Telegram è un’applicazione per la messaggistica che da almeno due anni e mezzo a questa parte si è trasformata e continua ad evolversi offrendo oggi un vero ecosistema per la comunicazione e per la costomer care. Dare una risposa alla seconda parte della domanda, cioè quanti utenti lo utilizzano correntemente è difficile da stimare. Questo perché in realtà stiamo parlando di esseri umani che utilizzano questa applicazione e le sue piattaforme, quindi è abbastanza normale e plausibile che in molti non sappiano utilizzare bene Telegram. Però, considerando il fatto che questo progetto è giovane, ha solo 4 anni di vita, rispetto alla sua rivale Whatapp che ha visto l’inizio della sua vita nel 2009, ha comunque dalla sua parte persone che hanno iniziato ad utilizzarla sin dalla sua nascita, l’ha vista crescere come applicazione e come progetto, ed ecco che noi possiamo essere il veicolo di una buona cultura nell’utilizzo di Telegram.

Emoticon, si, no o ni? E perché?

Io direi emoticon si, non per niente c’è anche la giornata mondiale dedicata (fonte). Dico emoticon si, perché esistono sin dall’antichità dei tempi dell’informatica (vedi immagine qui sotto) e da sempre indicano uno stato d’animo e ti danno la possibilità di capire con delle reazioni concrete quello che i tuoi lettori, i tuoi fan o i tuoi clienti pensano in quel determinato momento su di te. Emoticon ante litteram stampate nel 1881 dalla rivista americana Puck. Visto che prima si parlava di Telegram e adesso si parla di emoticon, non posso non dire che grazie agli emoticon si possono attivare gli stickers presenti all’interno di questa applicazione che rendono la chat ancor più divertenti.

Vuoi conoscere gli altri realatori di Sport Digitale? Dai un’occhiata qui!

 

 

 

 


Written by

QBR è l'associazione che organizza le Olimpiadi Universitarie Fiorentine e si occupa di comunicazione web per enti, associazioni e studenti