comunicazione web per lo sport

Perché è importante investire nella comunicazione sportiva sul web?

Luigi Di Maso Blog Leave a Comment


E perché la comunicazione sportiva è come un top player

Chi lavora nel mondo della comunicazione sportiva si è trovato a rispondere a questa domanda, fatta da dirigenti e presidenti di società sportive, almeno una volta nella vita.

Una domanda del tutto lecita, dato che gran parte delle società amatoriali o semi professionistiche, si trovano ogni anno a gestire un budget limitato, che non permette grandi manovre. La maggior parte dei soldi per una società dilettantistica, provengono dalle sponsorizzazioni. Un budget che viene distribuito per voci come il rimborso agli atleti e i costi di gestione. Motivo per cui i dirigenti delle società sportive sono sempre limitati a distribuire un budget per la comunicazione e il marketing sportivo.

Ho voluto scrivere questo post sul blog, per fornire una risposta valida per tutti gli addetti ai lavori, sia se si tratta di presidenti o dirigenti di una società sportiva, sia per i consulenti che si trovano a dover rispondere a questo quesito.

Quindi, perché è importante puntare sulla comunicazione web, in ambito sportivo?

Unire e unirsi ai propri tifosi

curva dei tifosi della Virtus Roma Basket

La storia ci insegna che le figure istituzionali più vicine ai propri cittadini sia empaticamente che proprio fisicamente, sono quelle più amate, e maggiormente rimaste impresse nella memoria delle persone. Un caso su tutti è il Presidente Sandro Pertini, non a caso grande appassionato di sport. Ma cosa c’entra questo con la comunicazione sportiva?

I tifosi vogliono una società presente e vicina ai loro desideri. E noi possiamo intercettare e soddisfare i bisogni dei nostri tifosi conoscendoli attraverso i mezzi di comunicazione digitale. In questo caso monitorare con attenzione le conversazioni che avvengono sui social network, con riferimento alla nostra squadra, si può rivelare di grande aiuto.

Senza dimenticare che ad avviare una conversazione saremo proprio noi, fornendo news e contenuti creati appositamente per i nostri tifosi. Qui mi viene in soccorso il pensiero della giornalista di BasketInside e capitano del progetto Sport Digitale Alessandra Ortenzi, che nel libro ‘Digital Marketing per lo Sport’ ricorda che “Il tifoso è un utente che non va convinto ma alimentato”. Alimentato con contenuti che dobbiamo offrirgli noi, così da unire i tifosi attorno ad una conversazione costruita dalla società sportiva ma suggerita dai tifosi stessi.

Non va nemmeno dimenticato che un rapporto di unione e dialogo con i tifosi, ben costruito dallo staff della comunicazione digitale, aiuta a gestire i momenti di crisi. Periodi che affliggeranno anche le migliori società e enti sportivi.

Raccontare la nostra storia e quindi far conoscere il proprio brand

digital storytelling per la comunicazione sportiva

Un errore che può caratterizzare una società sportiva, ma anche un’azienda, è quello di pensare di non avere una storia da raccontare. Tutti abbiamo una storia da raccontare. Il potenziale della comunicazione digitale, risiede proprio nel fatto che possiamo fornirci di strumenti utili per ideare lo storytelling e farlo conoscere al nostro pubblico.

La strategia di comunicazione serve proprio a questo: individuare e diffondere il nostro sistema di valori. L’insieme di credenze che ci caratterizzano e che possono far appassionare il nostro potenziale pubblico.

Il nostro brand si articola attraverso le storie. Poco importa se il settore o l’attività opera in un contesto locale o di nicchia. Nel caso della comunicazione digitale, possiamo intrattenere attraverso le nostre storie i tifosi, ma anche i curiosi che attraverso valori condivisi possono affezionarsi al nostro marchio, alla nostra squadra.

Sta a noi, e qui richiamo l’attenzione sulla strategia, scegliere attraverso quali strumenti della comunicazione web, veicolare lo storytelling. I social network in questo caso offrono un potenziale enorme sia dal punto di vista della creazione di contenuti, sia sotto l’aspetto del pubblico che possiamo raggiungere. La ricerca effettuate nel gennaio del 2017 da We Are Social in collaborazione con la piattaforma Hootsuite, ci dice che su 7.476 miliardi di persone che popolano il mondo, 3.773 milioni, ovvero la metà, sono utenti di Internet.

Essere protagonisti e non spettatori dell’evoluzione

Il caro e vecchio ufficio stampa tradizionale non può più esistere. Prima di ricevere le offese dei colleghi della carta stampata (tra l’altro abbiamo cominciato tutti dal cartaceo), ci tengo a precisare che quanto scritto prima, significa che oggi l’ufficio stampa deve rendersi protagonista dell’evoluzione della comunicazione. A chiederci il cambio di marcia, sono gli utenti, i tifosi. Gli stessi che hanno cambiato il modo di informarsi e cercare notizie sulla nostra società sportiva. Ignorare la richiesta vuol dire restare indietro con i tempi oltre che voltare le spalle a chi ci segue da anni con passione.

Per questo una società che vuole puntare a grandi risultati sul campo, non può evitare di conseguirli anche al di fuori del contesto sportivo. Gli atleti in campo devono essere bravi a intrattenere i tifosi durante le partite, così lo staff dell’ufficio stampa digitale deve essere altrettanto bravo a intrattenere i tifosi soprattutto fuori dal campo.

Quello che sembra un costo, in realtà è un investimento

Per ottenere risultati quando si implementa una strategia di comunicazione digitale per una società sportiva, un ente o un atleta, serve tempo e pazienza. Queste sono anche le determinanti che spaventano gli amministratori di una società sportiva, perché come per i risultati sul campo, anche per quelli di comunicazione scarseggia la voglia di aspettare.

pc usato per un lavoro di comunicazione sportiva

Solo una comunicazione ben fatta e il tempo però, possono portare risultati tangibili, perché gli strumenti del web offrono una mole di dati e numeri sterminata, riscontrabili nella vita reale della società sportiva. Nonostante alcuni sostengono ancora il contrario.

La comunicazione digital può portare ricavi di merchandising (anche in piccole realtà), vendita di biglietti e partecipazione del pubblico alle gare dei vari campionati. Oltre ad un incremento dell’attaccamento dei tifosi ai propri colori. Non è poi da escludere, cosa molto cara agli addetti ai lavori, che una strategia di comunicazione ben curata, può rendere la nostra realtà sportiva attraente agli sponsor. Soggetti con cui costruire una narrazione condivisa. Partner da inquadrare non più solo come aziende che pompano le casse della nostra società, per affrontare l’ennesima stagione.

Spero di averti convinto della bontà della scelta di affidarsi ad uno staff per la comunicazione sportiva sul web. Se non hai idea di chi contattare, potrai sempre chiamarci o scriverci per una consulenza gratuita.

La comunicazione sportiva sarà il top player del tuo prossimo campionato!


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