La storia di Lorenzo (che può essere anche la tua)

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Non ti sembrerà, ma se sei finito qui, la storia di Lorenzo ha molte assonanze con la tua

la macchina da scrivere in la storia di Lorenzo prima del digitale

Ho appena terminato il percorso di studi in Scienze della Comunicazione, ma la mia passione mi ha spinto oltre. Negli anni universitari ho studiato libri di altre discipline e partecipato a lezioni di altre facoltà. Non voglio risultare presuntuoso ma penso di essere la persona giusta.

Dopo aver pronunciato queste parole al direttore generale della A.C. Firenzi mi sono dato una settimana di pausa. Seguivo il clima di fermento che c’era fuori dalle 4 mura di casa. In America era stata fondata da poco una startup che si era promessa di cambiare il mondo di internet, una certa Google. In Italia l’Inter aveva acquistato il fenomeno Ronaldo per 50 miliardi, ma la novità che mi aveva colpito di più della società milanese, era l’approdo sul web, con il primo sito internet di una società sportiva.

Lo stesso giorno in cui lessi la notizia, arrivò la telefonata:

“Lorenzo, un ultimo colloquio conoscitivo con gli altri vertici della A C. Firenzi e sei dei nostri”.

Avevo la fame di un venticinquenne che si apprestava a realizzare il suo sogno. Anche se non avevo ancora firmato il contratto, passai 2 giorni ad elaborare una strategia di comunicazione.

Le idee di Larry Page e Sergey Brin, i fondatori di Google, e le strategie comunicative dell’Inter arrivavano come grande fonte di ispirazione. Continuai a studiare inglese per poter leggere gli articoli dei divulgatori informatici americani. Sempre in quell’anno, ho iniziato a studiare e comprendere il sistema di SMS provider: una forma di messaggistica che poteva fare al caso dell’A. C. Firenzi come forma di comunicazione interna e con i referenti delle testate giornalistiche.

15 anni dopo…il declino

immagine con i social protagonisti di la storia di Lorenzo

È il 2012 mentre scrivo questa pagina del diario di bordo. Sono 15 anni che lavoro come addetto stampa della A. C. Firenzi e da quando abbiamo iniziato, negli anni successivi siamo stati promotori dell’innovazione con il nostro modo di comunicare. Le maggiori testate online italiane hanno preso come riferimento il nostro sito come fonte per le loro notizie. Anche i tifosi leggono news sulla squadra che scriviamo una tantum, navigando sul sito.

Ho chiacchierato con dirigenti e colleghi di altre società e alcuni si stanno formando sull’uso dei social network. Non credo sia necessario. Facebook è approdato nel 2009 in Italia ma sono certo che si tratterà di una moda passeggera. Su Google trovo un centinaio di guide di sconosciuti che spiegano le potenzialità del mezzo. Figuriamoci se i nostri tifosi si sognano di dialogare con la squadra su questi social. Fra qualche mese, quando la moda sarà passata, sono sicuro che ascolterò dialoghi dei miei colleghi su quanto tempo hanno sprecato a “studiare” queste forme di comunicazione.

5 anni dopo…la crisi

Lorenzo, il nostro rapporto di collaborazione è ormai ventennale. Proprio per questo vogliamo essere sinceri con te. Il nostro modo di comunicare è rimasto indietro.  Parecchio rispetto alle altre realtà sportive. In onore del legame che si è sviluppato in questi anni, possiamo solo concederti un ultimatum.

O le cose cambiano in fretta, si recupera il terreno perso in questi anni, o a 45 rischio di essere licenziato. Di non svolgere più il lavoro della mia vita. Di restare fuori dal mondo.

Hai solo un’occasione per sapere come è andata a finire la storia di Lorenzo. Lo saprai il 12 ottobre se parteciperai qui!

 


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